Con l’ordinanza del 15 giugno 2025, la Suprema Corte si fa interprete di una visione rigorosa e ormai consolidata[1] della responsabilità oggettiva del depositario in materia di accise. Raccogliendo l’insegnamento dei giudici di Lussemburgo[2], il Collegio riafferma che il depositario – sia esso fiscale o commerciale – risponde dell’imposta evasa a seguito di uno svincolo [Leggi tutto]