28/05/2020
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L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente – ARERA, con la Delibera n. 155/2020/R/efr del 5 maggio 2020, ha approvato i contratti-tipo predisposti dal Gestore dei Servizi Energetici – GSE S.p.A., ai fini dell’erogazione degli incentivi previsti dal DM 4 luglio 2019 (c.d. “Decreto Fer 1”).

Per chiarire, si tratta del Decreto che, in coerenza con gli obiettivi europei 2020 e 2030, ha definito i nuovi meccanismi di incentivazione per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili eolica (impianti on-shore), idrica, a gas residuati dai processi di depurazione e solare fotovoltaica, fissandone i requisiti generali e le modalità di accesso (i.e., iscrizione in appositi registri e procedure competitive di aste al ribasso).

Come in passato, anche il nuovo Decreto ha previsto la necessità che tra produttore di energia incentivata e il GSE venga stipulato un vero e proprio contratto di diritto privato, che ne definisca il rapporto economico. L’unica novità sul punto riguarda l’ipotesi di un contratto “a due vie” per gli impianti che non accedono al ritiro a tariffa fissa omnicomprensiva, ovvero che preveda anche la possibilità che sia il produttore a dover corrispondere gli importi al Gestore, ogni qualvolta la differenza oraria tra la tariffa spettante e il prezzo zonale orario sia negativa.

Allo scopo, il GSE ha predisposto tre schemi di contratto-tipo relativi a (i) impianti incentivati che accedono al ritiro a tariffa fissa omnicomprensiva, (ii) impianti incentivati che non accedono al ritiro a tariffa fissa omnicomprensiva, (iii) al ritiro dell’energia elettrica immessa in rete per il periodo intercorrente tra la data di entrata in esercizio degli impianti e quella di ammissione agli incentivi.

Tali contratti-tipo sono disponibili sul sito istituzionale del Gestore, come da informativa pubblicata il 15 maggio u.s..

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