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I contributi pubblici in conto esercizio, quali i cc.dd. contributi COVID, non sono proventi poiché, appunto, non provengono da alcun cespite patrimoniale o attività produttiva. Tantomeno essi provengono da un cespite/attività esente ai fini IRPEF/IRES. Ne deriva che detti contributi non rientrano nella categoria dei “proventi esenti” richiamata dall’art. 84 TUIR ai fini della sterilizzazione [Leggi tutto]
1. Attesa da mesi, è stata finalmente depositata la sentenza della Corte di Giustizia nel giudizio C-423/23, Secab, avente ad oggetto la controversa compatibilità con il diritto unionale dell’art. 15-bis D.L. n. 4/2022 e del meccanismo di compensazione a due vie applicabile sul prezzo dell’energia elettrica prodotta da impianti a fonti rinnovabili e immessa in [Leggi tutto]
L’art. 1, comma 2, della Direttiva 2008/118/CE del Consiglio del 16 dicembre 2008 relativa al regime generale delle accise (al pari dell’art. 3, comma 2, della la direttiva 92/12/CEE del Consiglio del 25 febbraio 1992 che l’ha preceduto) stabilisce un obbligo chiaro e incondizionato che – a tutela del mercato comune e della disciplina fiscale [Leggi tutto]
Il discusso tema del trattamento fiscale delle spese di energia elettrica per la ricarica delle autovetture concesse in uso promiscuo ai dipendenti continua a non trovare una chiara e definitiva soluzione nonostante i nuovi, ennesimi, chiarimenti forniti dall’Agenzia delle Entrate con risposta ad interpello n. 237 dello scorso 10 settembre 2025. Se da un lato, [Leggi tutto]
La circolare dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli del 23 dicembre 2025, n. 35 fornisce chiarimenti sulle modifiche introdotte dall’art. 16 del D.Lgs. 18 dicembre 2025 n. 192 in materia doganale, andando ad incidere anche sugli artt. 96, 112 e 118 dell’Allegato I al D.Lgs. 141/2024 (Disposizioni nazionali complementari al Codice doganale dell’Unione – DNC). [Leggi tutto]
I. Dal 1° gennaio 2026 il meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere, noto come CBAM [1], entra nella sua fase definitiva e smette di essere una prospettiva futura per diventare un obbligo concreto per una platea ampia di operatori economici. La Circolare n. 36 del 2025 della Direzione Dogane interviene proprio in questo passaggio [Leggi tutto]
In data 19 dicembre 2025 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto legislativo n. 192/2025, con cui il legislatore è nuovamente intervenuto sulla disciplina delle accise, apportando un insieme di novità che, pur non determinando un radicale ripensamento dell’assetto impositivo vigente, incidono in modo rilevante su taluni profili applicativi del Testo unico delle accise [Leggi tutto]
Il meccanismo dell’Energy Release 2.0 rappresenta uno degli strumenti più rilevanti introdotti dal legislatore per sostenere le imprese a forte consumo di energia (c.d. energivore) e, al contempo, incentivare la capacità di generare energia da fonti rinnovabili. La disciplina, prevista dall’art. 1 del d.l. n. 181/2023, e attuata dal decreto n. 268/2024 del Ministero dell’Ambiente [Leggi tutto]
In data 16 dicembre 2025 è stata depositata la sentenza n. 184/2025, con cui la Corte costituzionale si è pronunciata sulla legittimità della legge della Regione Sardegna n. 20/2024, recante “Misure urgenti per l’individuazione di aree e superfici idonee e non idonee all’installazione e promozione di impianti a fonti di energia rinnovabile (FER) e per [Leggi tutto]
In data 17 novembre 2025, il TAR Sardegna si è pronunciato in merito alla individuazione delle Aree idonee alla installazione di impianti FER per la prima volta a seguito della dichiarazione di incostituzionalità dell’art. 1, comma 5, della Legge regionale n. 20 del 2024. Il giudizio prende le mosse dall’impugnazione di una dichiarazione di improcedibilità [Leggi tutto]