Carolina Lombardozzi 28/07/2026

1. In un precedente contributo su questa rivista, muovendo dalla sentenza della Corte di cassazione del 26 agosto 2024, n. 23118, si era commentato come i Giudici di legittimità avessero iniziato ad estendere anche al settore delle accise l’applicabilità della nota giurisprudenza in tema di riparto dell’onere probatorio e buona fede nelle ipotesi di contestazione [Leggi tutto]

Valerio Blasi Xella 28/07/2026

1. Premessa: quando la buona fede non basta Le due sentenze in commento affrontano vicende molto diverse. La prima riguarda alcune partite di vodka che, almeno secondo la documentazione doganale, avrebbero dovuto lasciare il territorio dell’Unione europea. La seconda concerne ingenti quantità di gasolio ceduto con l’aliquota agevolata prevista per l’impiego agricolo, ma successivamente destinato [Leggi tutto]

Cecilia D'Alessandro 28/07/2026

Le ordinanze della Corte di Cassazione nn. 9536 e 9890 del 2026 offrono l’occasione per tornare sulla disciplina del credito d’accisa riconosciuto per il gasolio commerciale impiegato nell’attività di trasporto, con particolare riguardo al rapporto tra presupposto sostanziale del beneficio, adempimenti dichiarativi e requisiti documentali. Le due pronunce intervengono entrambe su requisiti formali di accesso [Leggi tutto]

Nota Redazionale 28/07/2026

Con la circolare n. 13 del 26 maggio 2026, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha fornito rilevanti chiarimenti in merito alle modifiche introdotte dal D.Lgs. n. 43 del 28 marzo 2025 al D.Lgs. n. 504/1995 (c.d. T.U.A.), con specifico riguardo al trattamento fiscale dei prodotti energetici impiegati per la produzione di energia elettrica. L’intervento [Leggi tutto]

Giulia Trasmondi 24/06/2026

1. La condanna alla restituzione delle somme addebitate all’utente finale a titolo di addizionale provinciale all’accisa sull’energia elettrica non può essere assimilata a una ordinaria condanna al pagamento di somme, soggetta all’imposta di registro proporzionale ai sensi dell’articolo 8, comma 1, lettera b), della Tariffa, Parte I, allegata al d.P.R. n. 131/1986. Essa costituisce, invece, [Leggi tutto]

Edoardo Alessandrini 24/06/2026

Il mezzogiorno d’Italia può rappresentare il vero terreno favorevole di sviluppo e diffusione delle Comunità energetiche rinnovabili (c.d. CER): grazie infatti all’introduzione del credito d’imposta per investimenti nella Zona Economica Speciale Unica (c.d. ZES Unica Mezzogiorno), in virtù dell’art. 16 del D.L. n. 124/2023, investire in un impianto fotovoltaico può rivelarsi oltremodo conveniente e, conseguenzialmente, [Leggi tutto]

Valerio Blasi Xella 24/06/2026

Con l’aggiornamento delle “Questions and Answers” pubblicato il 27 maggio 2026, la Commissione europea ha fatto il punto sull’avvio della fase definitiva del Carbon Border Adjustment Mechanism (CBAM), il meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere destinato a integrare il sistema europeo di scambio delle quote di emissione (EU ETS). Il documento assume particolare rilevanza [Leggi tutto]

Nota Redazionale 24/06/2026

Con la legge 10 aprile 2026, n. 49, è stato convertito, con modificazioni, il D.L. 20 febbraio 2026, n. 21, recante un articolato pacchetto di misure finalizzate al contenimento del costo dell’energia elettrica e del gas, al sostegno delle famiglie e delle imprese e alla promozione degli investimenti necessari al processo di decarbonizzazione del sistema [Leggi tutto]

Nota Redazionale 24/06/2026

1. Le imprese che operano su più sedi possono accedere all’iperammortamento 2026 anche quando l’energia prodotta da un impianto viene consumata in un sito diverso da quello in cui l’impianto è installato. È questa una delle novità più interessanti introdotte dall’art. 1, comma 429, lettera b), della legge n. 199/2025, che include tra gli investimenti [Leggi tutto]

Nota Redazionale 24/06/2026

Con la conversione in legge del Decreto Fiscale (Dl 38/2026), approvata in via definitiva dalla Camera, viene introdotta una disciplina ad hoc per le imprese ammesse al Piano Transizione 5.0 come “esodati”. In particolare, il novellato comma 3-bis, introdotto in sede di conversione, prevede il riconoscimento di un contributo – rientrante nel quadro degli aiuti [Leggi tutto]